Come esseri umani ci interroghiamo da sempre sul senso della vita. Desideriamo e ricerchiamo la felicità in molti modi, a volte senza chiederci che cosa significhi per noi essere felici.

Cos’è che ci trasmette gioia, energia, curiosità, progettualità, che ci regala quel senso di appagamento e di realizzazione personale, quella sensazione di essere sulla “nostra strada”? 

Secondo la cultura giapponese è l’IKIGAI.

Ikigai” è un termine composto da “Iki” che significa “vita, esistenza” e “gai” che vuol dire “ragione, scopo”, e indica quindi la ragione di esistere, “lo scopo della vita“. 

L’ikigai è una filosofia che contiene diversi aspetti, tra cui uno stile di vita sano e rilassato, sane abitudini alimentari e di salute, buone relazioni familiari e sociali, l’importanza delle piccole cose quotidiane e di una ragione, uno scopo appunto, per essere felici.

In una ricerca condotta sulle Blue Zones, quelle zone del mondo in cui si vive più a lungo e il tasso di ultracentenari è tre volte superiore alla media, Dan Buettner ha indicato tra i fattori di una vita lunga e sana, proprio l’Ikigai. Per approfondire guarda il TED talk “Come vivere cento anni e più”. 

L’ikigai si basa su 5 pilastri:

  • Iniziare in piccolo
  • Dimenticarsi di sé
  • Armonia e sostenibilità
  • Gioia per le piccole cose
  • Essere nel qui ed ora

Oltre ad essere un affascinante modello di pensiero e di vita, l’Ikigai è diventato molto noto quando Marc Winn ha elaborato un diagramma al fine di renderlo un metodo pratico per trovare il proprio scopo nella vita

L’ikigai si trova quindi intersecando 4 elementi:

  • quello che ami fare
  • quello in cui sei bravo
  • quello di cui il mondo ha bisogno
  • quello per cui puoi essere pagato

Negli incroci tra le 4 aree è possibile quindi trovare:

  • le PASSIONI, quello che sai fare bene, unito a ciò che ti piace
  • la MISSIONE, quello che ti piace, insieme a ciò di cui il mondo ha bisogno
  • la PROFESSIONE, quello che sai fare bene, più quello per cui ti pagano
  • la VOCAZIONE, quello per cui ti pagano con ciò di cui il mondo ha bisogno

Come sostiene Ken Mogi, autore de “Il piccolo libro dell’ikigai. La via giapponese alla felicità

“Tutti hanno un ikigai, ma non sempre ne sono consapevoli. È quella forza che spinge ad alzarsi la mattina e dà l’entusiasmo per affrontare la giornata.”

Si trova nella gioia e nella soddisfazione che proviamo compiendo quei gesti semplici, quotidiani, che sorgono in modo naturale e che sono ancora più preziosi proprio perché spontanei. 

Per trovare la felicità quindi potremmo partire ponendoci queste 4 domande per conoscere noi stessi. 

  • Cos’è che amiamo? Cosa ci piace fare più di ogni altra cosa?
  • In che cosa siamo bravi e ci interessa diventare sempre più bravi?
  • In che cosa siamo abbastanza bravi per farci pagare? 
  • In che modo possiamo dare il nostro contributo al mondo? Che cosa pensiamo che possa servire?

Trovare la risposta a queste domande ci aiuterà a svegliarci ogni mattina carichi di energia fisica e mentale, con più chiarezza, più fiducia nelle nostre capacità e nelle possibilità che la giornata avrà da offrire. 

Prendiamoci un momento ogni giorno per fare caso a ciò che ci procura gioia e che faremmo senza sosta, che facciamo senza troppo sforzo e che ci mette in connessione con gli altri. Lì c’è la chiave per una vita soddisfacente, ricca di piacere, significato e intenzione.

E tu hai trovato il tuo ikigai? In quale delle 4 aree-domande incontri maggiori difficoltà? Lascia un commento oppure scrivimi. E se pensi che questo post sia utile, condividilo sui social.

 

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