L’avventura è più bella se è condivisa


Questo è un post sulla gioia della condivisione e al contempo è un ringraziamento a tutte le persone che – in qualche caso a loro insaputa – hanno contribuito e continuano a contribuire al mio sviluppo personale e professionale.

Sulla scia del post precedente, in cui ho citato il viaggio avventuroso ma solitario del protagonista di “Into the wild”, ripensavo a una frase celebre del film (“la felicità è reale solo se è condivisa”), riflettendo sul fatto che tutto quello che realizziamo è frutto di un processo inevitabilmente collettivo.

Siccome ci vuole tempo, energia e perseveranza affinché le idee e i progetti prendano forma, è necessario scambiare informazioni e creare un senso (che è sempre condiviso), così come essere incoraggiati da chi è sulla nostra stessa lunghezza d’onda o ha attraversato queste fasi prima di noi.

È come un puzzle che diventa figura, come un meccanismo che ha bisogno di essere caricato per poter partire o come una molla che deve essere compressa per poter saltare.

  (Spinta propulsiva – 15/01/17)

Come dicevo nel primo post è fondamentale la rete di relazioni che ci circonda e con cui scegliamo di creare connessioni e alleanze, condividere passioni ma anche dubbi e preoccupazioni.

Nel mio caso c’è il gruppo della Rete al Femminile, donne imprenditrici o libere professioniste che organizzano incontri per sostenersi, crescere, creare collaborazioni;  quello dei Mercoledì della Mansardina che si confronta sui temi e i preziosi suggerimenti di Gioia Gottini sul personal branding; lo spazio e la rete di Impact Hub Roma, gli EscapeMonday organizzati da Monica Lasaponara, Veronica che ho conosciuto in uno di questi incontri e con cui a dicembre abbiamo realizzato, proprio all’Hub, il primo evento del progetto Spazio Recharge, il gruppo e le docenti di A.d.y.c.a., Accademia DanzaMovimentoTerapia YogaDanza Counseling e Arteterapie in cui mi sto formando, il Polaris Shiatsu Institute con cui collaboro, i professionisti che ho incontrato e incontro lungo il mio cammino (anche virtuale), gli articoli di Gabriella Costa su Ri-trovarsi, quelli di Nicoletta Cinotti che leggo ogni mattina e che mi aiutano nella pratica regolare della Mindfulness, Andrea di Efficacemente, Paola di Energia creativa che con i suoi laboratori ha alimentato la mia passione per l’ArteTerapia, Shivani con cui ho sperimentato la meditazione dinamica e altre pratiche, Prem che mi ha aperto al kundalini yoga, gli affetti e le persone care che mi stanno accanto, la psicoterapeuta a cui devo la mia rinascita e che porto nel cuore anche se le nostre strade si sono allontanate. È soprattutto grazie a lei se sono quella che sono oggi. E custodisco tutto ciò che mi ha pazientemente trasmesso nel lungo percorso insieme.

Un giorno per esempio mi disse che “La solitudine non esiste, esiste il sentimento della solitudine” e in un’altra occasione mi fece sapere che “Esistiamo solo nelle relazioni” . Allora non riuscivo a “capire” cosa intendesse dirmi, ma lei confidava che nel tempo le sue parole avrebbero messo radici.

E ora tutto questo fa parte del bagaglio che a mia volta condivido con le persone con cui lavoro e che si affidano alle mie “cure”. Un enorme GRAZIE va infine (last but not least) a loro.

Anche iniziare a scrivere qui è stato un processo a cui sono arrivata grazie ai consigli e alle competenze che esperti e professionisti del settore hanno messo a disposizione di tutti.

È merito di chi ha condiviso il suo sapere se ho potuto prima realizzare il sito e poi scoprire che era utile definire una struttura e un piano editoriale di massima. Ho quindi stabilito i temi da trattare facendomi ispirare dai rituali un po’ magici proposti da Gioia (leggi qui), mi sono fatta motivare dai video che Dario Vignali invia agli iscritti alla sua newsletter, poi ho ripreso i consigli che Skande dispensa generosamente da anni sul suo blog (leggetevi il post su cosa scrivere se volete prendere coraggio anche voi), ho preso la spinta ed eccomi qua.

Insomma, GRAZIE a chi condividendo le sue passioni mi ha permesso di poter esprimere le mie, GRAZIE a chi crede nel cambiamento e in un futuro possibile. Spero nel mio piccolo di poter dare il mio contributo.

Seguiamo le nostre passioni dunque, confrontiamoci, circondiamoci di persone motivate e ottimiste e non molliamo. Perché bisogna crederci e continuare ad alimentare la speranza per far accadere le cose e realizzare ciò che desideriamo. Insieme possiamo.

A questo punto vi lascio con altri 3 brani de LaSte-playlist e vi invito a condividere nei commenti chi o cosa vi sostiene e vi ispira nel vostro cammino..

THANK YOU – Alanis Morrisette

BETTER TOGETHER – Jack Johnson

NEVER GIVE UP on a good thing – George Benson

 

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